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Redazione Senza Tregua

Giornale ufficiale del Fronte della Gioventù Comunista
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I giovani comunisti europei riuniti a Istanbul

Si è conclusa due giorni fa a Istanbul la 13° edizione del MECYO, l’incontro europeo delle gioventù comuniste, ospitato dalla Gioventù Comunista di Turchia (TKG) fra il 24 e il 26 febbraio. Presenti all’incontro le delegazioni di 15 organizzazioni provenienti da Grecia (KNE), Portogallo (JCP), Spagna (CJC e UJCE), Germania (SDAJ), Cipro (EDON), Serbia (SKOJ), Paesi Bassi (CJB), Russia (RKSMb), Repubblica Ceca (KSM), Croazia (MS), Polonia (CPP) e Catalogna (JCC). Dall’Italia era presente una delegazione del Fronte della Gioventù Comunista (FGC), che nel 2016 ha ospitato a Roma il 12° MECYO. L’incontro si è aperto il 24 febbraio con il …

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194 nel Lazio: quando garantire un diritto diventa una misura straordinaria.

Dal negare il problema dell’obiezione di coscienza si è passati al contentino dei medici adibiti solo alle interruzioni volontarie di gravidanza. L’ospedale San Camillo di Roma era in disservizio da molto tempo, file interminabili per aver appuntamento con un medico per interrompere la gravidanza, essere costrette ad andare in altro ospedale anche fuori regione per riuscire ad abortire. E per questo la regione Lazio ha preso una misura “straordinaria”. Il problema di fondo lo conosciamo: la legge 194 racchiude nel suo articolo 9 un compromesso con le forze politiche cattoliche, che fu necessario affinché la legge venisse approvata. Non sono …

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Studenti contro il contributo scolastico: «la scuola deve essere gratuita»

Da diverse settimane gli studenti nelle scuole italiane sono in protesta contro il contributo scolastico. «Difendi la scuola pubblica, boicotta il contributo» è lo slogan della campagna promossa nelle scuole dal Fronte della Gioventù Comunista. Dal nord al sud gli studenti si oppongono al contributo “volontario” con volantinaggi, presidi e assemblee dentro e fuori le scuole. «Il contributo nelle scuole è sempre meno “volontario” e sempre più imposto anche con minacce, perché a causa dei tagli le scuole sono costrette a pretenderlo in questo modo» – ha affermato Alessandro Fiorucci, resp. Scuola del FGC – «Da anni si taglia sulla …

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A 40 anni dalla cacciata di Lama. “E a un dio fatti il culo non credere mai…”

“Ed ero già vecchio quando vicino a Roma a Little Big Horn, Capelli corti generale ci parlò all’università, dei fratelli “tute blu” che seppellirono le asce. Ma non fumammo con lui, non era venuto in pace. E a un dio “fatti il culo” non credere mai.” (Fabrizio De André, “Coda di lupo”) Il 17 febbraio 1977, esattamente 40 anni fa, avveniva uno degli episodi cruciali degli anni della contestazione giovanile. La “cacciata di Lama” è ricordata come uno dei momenti emblematici della definitiva rottura che si aprì fra il PCI e le nuove generazioni. A sinistra, specie in ambienti di …

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Perché gli studenti boicottano il contributo scolastico “volontario”

di Alessandro Fiorucci* Anche quest’anno le scuole stanno richiedendo un contributo economico alle famiglie al momento dell’iscrizione dei figli. Questa quota, nata quasi due decenni fa come forma di finanziamento alle attività extracurricolari, oggi costituisce invece la principale fonte di sostentamento per le scuole italiane e raggiunge talvolta cifre notevoli, attestandosi attorno ai 150 euro medi a livello nazionale, ma raggiungendo picchi anche di 250 euro in alcune scuole. Il contributo volontario in questi anni ha svolto una funzione precisa, di cui tuttavia si parla ben poco. Soltanto dal 2008 a oggi i governi che si sono alternati hanno operato …

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Sulla polizia nell’università e i tornelli in biblioteca. Per una lettura dei fatti di Bologna

Come spesso accade, i giorni che seguono una notizia di particolare rilevanza sono i giorni della polemica. È il caso degli scontri del 9 febbraio a Bologna fra gli studenti dei collettivi studenteschi e le forze dell’ordine, durante lo sgombero della Biblioteca della Facoltà di Lettere in Via Zamboni 36. Pubblicare dichiarazioni di studenti che prendono le distanze, discutibili petizioni che in poco tempo hanno raggiunto migliaia di firme, certo fa notizia e permette ai giornali di monetizzare le visualizzazioni, moltiplicando i click. Ma l’effetto finale di tutto questo è l’occultamento della questione principale dei fatti di Bologna, delle principali …

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Il Giorno del Ricordo e la manipolazione della storia

Un luogo comune diffuso vuole che la verità stia sempre nel mezzo. Un assunto pericoloso, che lungi dall’essere oggettivo crea al contrario le premesse per ogni sorta di manipolazione della realtà e della verità storica, piegandola dinanzi ai propri interessi. Se si vuole far passare per verità una menzogna, troppo spesso basta inventare una doppia menzogna e ripeterla per anni, per poi appellarsi al principio secondo cui la verità sta nel mezzo. Questo è quello che avviene ogni anno nel Giorno del Ricordo, dedicato ai presunti martiri delle foibe. La giornata del ricordo del 10 febbraio è stata istituita dal …

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Sulla “ricchezza meritata” dei comunisti col Rolex

*di Lorenzo Vagni “Comunisti col Rolex” è il titolo del disco che J-Ax e Fedez hanno recentemente pubblicato. Disco che è stato oggetto di critiche e giudizi discordanti. Ci si potrebbe chiedere da cosa derivi un titolo così bizzarro: come chiarito dagli stessi artisti, si voleva rispondere ad una critica che gli era stata mossa, ovvero quella di pretendere di parlare di tematiche sociali pur essendo ormai imborghesiti e arricchiti dal successo, in poche parole di avere “cuore a sinistra e portafoglio a destra“. Con questo album J-Ax e Fedez affermano di voler sfatare i pregiudizi, tipicamente italiani, nei confronti …

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L’equiparazione fra i “totalitarismi” e la criminalizzazione del socialismo

*di Paolo Spena (Segreteria Nazionale FGC) Frequentare la scuola negli anni 2000, o anche l’università specialmente nelle facoltà umanistiche, significa subire un bombardamento ideologico senza precedenti, che mira a cancellare e revisionare la storia del movimento operaio, recidendo i legami fra questa storia e le nuove generazioni, che oggi godono sempre di meno dei diritti conquistati proprio dalla lotta di questo movimento. Oggi il movimento operaio e comunista, dopo la sconfitta storica degli eventi del 1989-91, viene criminalizzato dall’ideologia del sistema che si è autoproclamato vincitore nonostante la sua crisi profonda. Una enorme falsificazione della storia, in cui le vittime …

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Precario e suicida a 30 anni. L’atto di accusa di Michele in una lettera d’addio.

Un trentenne friulano si è ucciso lo scorso 31 gennaio, stanco di essere precario, senza futuro né prospettive, lasciando una lettera che i genitori hanno deciso di pubblicare, e di cui ripubblichiamo il testo integrale in fondo all’articolo. Una lettera che è un vero e proprio atto di accusa contro questo sistema, che a tratti stupisce per il livello di consapevolezza espressa, giunta pochi giorni dopo i dati Istat che hanno mostrato il dato sulla disoccupazione giovanile arrivata al 40%. «Non si può pretendere un lavoro, non si può pretendere di essere amati, non si possono pretendere riconoscimenti, non si …

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