Home / Redazione Senza Tregua (page 89)

Redazione Senza Tregua

Giornale ufficiale del Fronte della Gioventù Comunista
cofferati

Caso Cofferati: a sinistra ricadono le maschere.

Il caso Cofferati, e le reazioni degli esponenti della cosiddetta “sinistra radicale” spingono alla maturazione di una riflessione complessiva sulla natura della sinistra post-comunista e di alcuni di quegli apparati che si definiscono comunisti ma che in realtà guardano al superamento dei loro partiti o alla collocazione all’interno di un sistema di alleanze istituzionali. Sergio Cofferati abbandona il PD dopo aver perso le primarie per la candidatura a presidente della regione Liguria. Nicola Fratoianni di Sel nell’apprezzare la scelta scrive: «in Liguria ora si può lavorare ad un progetto diverso che possa diventare un laboratorio generale. Noi siamo pronti.» Paolo …

Read More »
Sentencia-de-cuatro-años-de-cárcel-para-Alfon

Alfon condannato a quattro anni di carcere

* articolo tradotto dalla redazione di SenzaTregua tratto da “TintaRoja.es“ Il condannato è accusato di detenzione di materiale esplosivo L’accusa non è riuscita ad apportare dati oggettivi tuttavia il giudizio contro il giovane è stato emesso La condanna si aggiunge ad un’altra accusa che prevede un altro anno di prigione Dunque, l’accusa ha chiesto cinque anni e mezzo, l’Udienza Provinciale di Madrid ha condannato Alfon Fernandez a quattro anni di prigione, accusandolo di detenzione di materiale esplosivo. I fatti sopra citati risalgono allo sciopero generale di Novembre 2012 – dal quale emersero diversi casi di repressione – durante il quale …

Read More »
6a00d8341ca4f953ef017c33873cd2970b-800wi

Addio al grande regista italiano Francesco Rosi.

* di Federica Savino Negli anni settanta nei circoli giovanili, nelle sedi di partito, nelle radio popolari i suoi film venivano proiettati e discussi come dei veri e propri documentari d’inchiesta in cui si racconta l’Italia e la sua storia. Prima è il neorealismo di Rossellini, De Sica, Visconti che apre ad una concezione di fare cinema e di raccontare storie di vita in maniera diversa, in un’ottica sociale e di denuncia; dopo saranno  le pellicole di Elio Petri e di Francesco Rosi in particolare, che il cinema assume una connotazione politica e d’inchiesta per raccontare le contraddizioni e le …

Read More »
corteo_7

Perché partecipiamo ad una manifestazione?

* di Alessandro Fiorucci In questi ultimi anni molti cortei studenteschi e dei lavoratori si sono svolti nel nostro paese. Le condizioni della classe operaia e dei settori popolari peggiorano di giorno in giorno. Eppure la partecipazione in termini numerici a queste dimostrazioni è scarsa, o in ogni caso sempre al di sotto delle aspettative. Non appare come una contraddizione, che di fronte ad una condizione così grave, non vi sia una reazione adeguata? L’aspetto principale da considerare è la demotivazione causata da continue sconfitte o misere vittorie temporanee, pronte a crollare in breve tempo. Pochissime infatti sono le mobilitazioni …

Read More »
elezioni-moldavia

Sulle elezioni e le contraddizioni inter-imperialiste in Moldavia

* di Daniele Bergamini Con l’acuirsi della crisi sistemica del capitalismo si stanno aggravando le contraddizioni interimperialistiche, in particolare tra il polo NATO e la Federazione Russa. Gli imperialisti occidentali che non riescono a spezzare la resistenza popolare della Novorossija hanno supportato partiti a loro favorevoli in Moldavia per contenere l’influenza della Russia nella regione nelle elezioni del 30 Novembre scorso La farsa elettorale moldava Le elezioni parlamentari moldave sono state vinte dalla coalizione europeista (55 seggi contro 46), salvaguardando al momento il processo di adesione del paese all’Unione Europea iniziato con il Trattato di Associazione del 17 novembre. Emergono …

Read More »
vigili_roma

Sul caso dei vigili a Roma

Il caso Capodanno 2015. Il Paese si risveglia dai festeggiamenti del veglione di San Silvestro con i media compatti che tuonano “ A Roma l’83% dei vigili urbani di turno nella notte si da malato”. Puntualissime arrivano le condanne: il Campidoglio da il via al tutto diramando una dura nota stampa, il comandante dei vigili Clemente, ex poliziotto piuttosto fresco di nomina su diretta volontà del sindaco, dichiara che gli assenti hanno infangato l’intero corpo, e subito a seguire il vicesindaco, di SEL, Luigi Nieri accusa gli “assenteisti” di aver compiuti un atto inaccettabile che ha messo a rischio la …

Read More »
800_am9bj4wxhff6gw6gbtrezvdtd75zjycc

L’Aventino macedone: quando il Parlamento viene boicottato dall’opposizione

* di Edoardo Genovese Il 10 giugno del 1924 il deputato socialista Giacomo Matteotti venne rapito e percosso fino alla morte dalle squadre fasciste legalizzate da Mussolini. Il suo cadavere venne ritrovato oltre due mesi dopo, il 16 agosto, e di fronte a ciò l’opposizione diede vita a quella che oggi viene ricordata come la Secessione dell’Aventino: la maggior parte dei deputati dell’opposizione abbandonò l’aula di Montecitorio in segno di protesta. Gli unici a non concepire questa protesta come funzionale alla lotta furono i comunisti, avversi a ogni lotta pacifica contro la reazione fascista. La scissione, tuttavia, fu funzionale a …

Read More »
indexf

Neo-fascismo e reazione italiana

* di Edoardo Genovese Recentemente la procura de L’Aquila ha portato a compimento una serie di arresti nell’ambito dell’operazione “Aquila Nera”, arrestando alcuni elementi neo-fascisti provenienti da tutta Italia che avevano come fine comune la ricostituzione di un’organizzazione simile a quella di Ordine Nuovo (tra gli indagati anche Rutilio Sermonti, già ex di “Ordine Nuovo” e oggi legato a Forza Nuova), col nome di “Avanguardia Ordinovista”. Il “Movimento Politico Ordine Nuovo”, fondato nel 1969 da Clemente Graziani e Pierluigi Concutelli, si rese responsabile durante il cosiddetto periodo degli “anni di piombo” di numerosi stragi – una su tutte quella di …

Read More »
_79945444_cb5xn2cz

Cinema, fumetti e l’esportazione di democrazia statunitense

* di Edoardo Genovese La grande macchina propagandistica degli Stati Uniti, bisogna ammetterlo, funziona bene. Ogni qualvolta si mette in moto riesce a convincere decine di milioni di persone della giustezza, presunta, delle sue azioni. Correva l’anno 1941: la Germania nazista aveva già sconfitto la Francia e si stava preparando a invadere l’Unione Sovietica. Gli Stati Uniti ne venivano da una ferrea politica isolazionista e non avevano più intenzione di entrare in un conflitto europeo: la Prima Guerra Mondiale e la crisi del 1929 erano ancora fresche nella memoria degli elettori statunitensi. Tuttavia, nel marzo del 1941, fa la sua …

Read More »
fiom-ast-211

AST Terni: vittoria o sconfitta per i lavoratori?

di Manuele Panella Con il referendum del 15, 16 e 17 dicembre, i lavoratori delle acciaierie dell’AST di Terni approvano con circa l’80% dei consensi l’ipotesi di accordo tra i sindacati e la multinazionale tedesca proprietaria dell’impianto, la ThyssenKrupp: o almeno, questo è quanto riferito dai media con toni molto altisonanti e semplicistici. Dopo la chiusura dell’accordo abbiamo infatti sentito parole di elogio di tutti i tipi da parte di sindacati e governo: dal tweet di Renzi, che parla di “un accordo sudato, un ottimo accordo”, alle parole del Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi, che parla di una manovra …

Read More »