È di pochi giorni fa la notizia di un operaio morto mentre tornava a casa, dopo un turno di 12 ore di lavoro presso l’ex Ilva di Taranto, oggi Arcelor Mittal. Erano le 4 di mattina quando il 47enne Carlo Di Sarno, dipendente di un’azienda subappaltatrice della Modomec (a sua volta ditta dell’indotto Arcelor Mittal), ha perso il controllo dell’auto finendo per schiantarsi contro un albero, perdendo la vita. Una vicenda che fa riflettere sulla responsabilità che c’è dietro un evento per il quale nessuno sarà indagato né definito colpevole. La chiameranno tragedia. Nel 1907, un bel passaggio del celebre …
Read More »Lavoro
La storia di Tonino: operaio per anni, oggi senza casa né lavoro
*di Andrea Caira Chi asserisce, spesso in maniera troppo sbrigativa, che il socialismo nel 2018 sia anacronistico e avulso dalla concretezza comune non è un attento osservatore della realtà socio giuridica della società. Nell’attuale fase storica, l’accumulazione selvaggia dei capitali ha portato come diretta conseguenza una sempre più marcata differenza tra chi sfrutta e chi viene sfruttato: l’oggettivo dato che vede 8 persone detenere la stessa ricchezza del terzo più povero della popolazione mondiale, dovrebbe essere già di per sé sufficiente nell’evidenziare la necessità di una maggiore distribuzione, e in maniera ancor più specifica della necessità stessa del socialismo. Le …
Read More »Amazon, i prodotti hanno una storia? Oltre la menzogna pubblicitaria
“Milioni di prodotti. Milioni di storie”. La voce suadente della pubblicità accarezza lo spettatore, mentre Amazon rivendica la propria imponente capacità di movimentare una enorme massa di merci. Le teste d’uovo dell’area marketing devono aver trascorso notti agitate davanti al loro MacBook, tracannando caffè americano e spremendosi le meningi, alla ricerca di una buona trovata. Il prodotto ti arriva presto, a casa o nel vicino Amazon locker, è vero. Ma per un’azienda la cui missione è lo stockaggio e la distribuzione delle merci non è certo facile vestirsi da principessa e dimostrare in modo credibile che c’è qualcosa di più …
Read More »Il disagio occupazionale colpisce un quinto dei lavoratori in Italia
*di Lorenzo Vagni L’aumento del tasso di disagio occupazionale è dovuto alla progressiva precarizzazione del lavoro, attuata in Italia dai governi di centro-destra e centro-sinistra su chiaro indirizzo delle grandi imprese, che da tale precarizzazione hanno potuto aumentare i propri profitti a spese dei lavoratori, e dell’Unione Europea, che delle grandi imprese è una diretta emanazione. Negli ultimi anni infatti si è assistito ad una concentrazione della ricchezza sempre maggiore, con meno del 10 % della popolazione che possiede l’86 % della ricchezza globale e ad un consistente aumento del numero di milionari. La crisi economica è stata infatti riversata completamente sulle classi popolari, mentre allo stesso tempo …
Read More »Lavoratori in sciopero, sostegno dalla gioventù comunista: «Uniamo lotte di studenti e lavoratori»
Giornata di lotta per i lavoratori in tutta Italia, in occasione dello sciopero generale del 27 ottobre convocato da CUB, SGB, SI-Cobas, USI-AIT e SLAI-Cobas. Lo sciopero era stato rilanciato, un mese fa, dall’assemblea nazionale dei sindacati di base tenutasi il 23 settembre a Milano. L’assemblea aveva assunto 5 punti fondamentali come rivendicazioni dello sciopero di oggi: l’aumento dei salari e degli investimenti pubblici sul territorio a fronte di una riduzione degli orari di lavoro; l’abolizione della Legge Fornero con il ristabilimento dell’età pensionabile a 60 anni o 35 anni di contributi; la garanzia dei diritti sociali (casa, salute, scuola, …
Read More »Numeri da guerra: più di 600 morti sul lavoro da inizio anno. Non sono incidenti ma omicidi
di Lorenzo Vagni Negli ultimi giorni sono state numerose le notizie di morti sul lavoro in Italia. Ieri (6 settembre) a Settimo Milanese a perdere la vita è stato un operaio di 42 anni dipendente della Stuani, schiacciato dal braccio meccanico di un tornio. Martedì ha perso invece la vita l’operaio di 29 anni che il 2 settembre a Roccavione era rimasto schiacciato da una pressa in una cartiera. Solo il giorno prima (il 1° settembre) avevano perso la vita in una sola giornata ben 3 lavoratori: due lavoratori (di 54 e 61 anni) a Lucca, precipitando da una gru …
Read More »Perché i “bonus giovani” per le assunzioni sono una presa in giro
L’ultima trovata del Governo, in quella che sembra più una campagna elettorale che altro, nel contesto del cosiddetto “piano Marshall per i giovani”, è un nuovo bonus per le aziende che assumeranno i giovani fino a 29 anni. Si parla di un fondo di 2 miliardi da stanziare con la Legge di Bilancio per il 2018. Secondo il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, che ha parlato al meeting annuale di Comunione e Liberazione a Rimini (di cui è assiduo frequentatore da anni), è “plausibile” la creazione di 300mila nuovi posti di lavoro attraverso questi sgravi, corrispondenti a 3250 euro di …
Read More »«Vatti subito a truccare». Una lavoratrice 17enne ci racconta lo sfruttamento
Riceviamo e pubblichiamo questa testimonianza, che ci è stata inviata da una giovane ragazza campana che dopo l’articolo-rassegna sullo sfruttamento dei lavoratori in Toscana (qui) ha deciso di raccontarci la sua esperienza di lavoro. Una “normale” storia di sfruttamento, fra turni di 12 ore e lavoro non retribuito, con un’ultima pretesa che è solo la goccia che fa traboccare il vaso. «Il lavoro ormai è così», dicono tutti. Ma è proprio contro questa “normalità” che la nostra generazione deve ribellarsi… —————————————– Sono una ragazza di 17 anni che vive in una piccola città della provincia di Salerno. Durante lo scorso …
Read More »Toscana, storie di ordinario sfruttamento dei lavoratori
TOSCANA. Nelle ultime edizioni locali di alcuni quotidiani sono state denunciate le dure condizioni di lavoro di molti giovani , sopratutto nel settore del turismo e della ristorazione . Accade ad esempio che in provincia di Massa una cuoca tuttofare riceva la bellezza di 3 euro l’ora , mentre il padrone la assicura per sole 4 ore giornaliere contro le dieci effettuate in realtà. Oppure che nella ricca Forte dei Marmi ( in provincia di Lucca ) un albergo di lusso paghi solo 500 euro ad un bagnino adibito alla sorveglianza in piscina, oltre che rifiutarsi di pagare le ore …
Read More »Licenziato a 25 anni perché troppo vecchio. Ma per la Corte Europea è legittimo…
Un magazziniere è stato licenziato da Abercrombie & Fitch perché “troppo vecchio”, a soli 25 anni. Accadde nel 2012 in provincia di Venezia, dove il giovane era stato assunto dal noto marchio d’abbigliamento statunitense nel 2010 con un contratto a lavoro intermittente (una sorta di contratto a chiamata valido fino a 25 anni o dopo i 45). Nel 2012 era riuscito ad ottenere un contratto a tempo indeterminato, ma poco dopo era stato licenziato perché prossimo ai 25 anni. La giustizia italiana aveva dato ragione al giovane: la Corte di Appello di Milano aveva accusato l’azienda di comportamento discriminatorio e …
Read More »