di Mattia Greco e Giovanni Ragusa Una settimana fa i più importanti giornali italiani titolavano: “Napoli choc, studente universitario 25enne si toglie la vita. Esami inventati, aveva mentito alla famiglia.” Non è la prima volta che un episodio drammatico del genere arriva fino alle cronache nazionali. Ci stiamo ormai abituando a tutto questo. Infatti, sono sempre di più i casi analoghi, da Nord a Sud, e basta digitare “universitario suicida” su internet per trovare decine, se non centinaia, di casi e di storie simili.. L’obiettivo di questo articolo non è ricostruire la vita del ragazzo in questione o “scoprire” il …
Read More »Scuola e università
Recovery Fund e istruzione: un’opportunità per chi?
di Matteo Battilani* e Flavia Lepizzera* Gli studenti italiani hanno visto insediarsi da qualche mese il Governo Draghi, il quale ha scelto come ministro dell’istruzione l’economista Patrizio Bianchi. Il governo è stato accolto a reti unificate come un esecutivo di inestimabile competenza, tanto da apparire come l’unica soluzione per uscire da questo periodo di crisi. Non a caso è con l’insediamento di questo esecutivo che è arrivato il momento di “spendere” i soldi dopo un anno di pandemia attraverso il Recovery Fund, il tanto atteso pacchetto salva stati la cui gestione è stata a lungo al centro del dibattito politico. …
Read More »Università: rientro in sicurezza o spot propagandistico?
* di Gianluca Lang e Lorenzo Vagni Con il DPCM del 22 aprile, che ratificava le riaperture a partire dal successivo 26 aprile, anche le università hanno avuto il via libera per la riapertura dei propri spazi, parzialmente chiusi nei mesi precedenti. Le deliberazioni del DPCM sono state confermate e ribadite dalla nota 0032650 del 23 aprile del Ministero dell’Università e della Ricerca alle università pubbliche e private, a firma del Ministro Maria Cristina Messa: «Tutti gli atenei operanti nelle zone gialla e arancione dovranno adottare e applicare […] piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari, la cui …
Read More »Il peso della crisi per gli studenti lavoratori
di Erica Bonanno e Andrea Ferraboli Durante i mesi di pandemia e crisi sanitaria che ci hanno accompagnato abbiamo notato il costante disinteresse da parte del governo per gli studenti universitari: in linea con i meccanismi propri dell’autonomia universitaria, il governo ha scaricato sugli enti regionali per il diritto allo studio e sui singoli atenei la responsabilità di stilare delle linee guida per la tutela degli studenti, così da scaricarsi da ogni responsabilità. E se gli universitari sono stati dimenticati dalle narrazioni del nostro paese (dopotutto, se stiamo a quanto hanno raccontato gli stessi atenei, la DAD in università ha …
Read More »La ricerca al servizio dell’imperialismo. Succede all’università di Parma
di Pietro Zgaga e Alessandro Daziani, cellula FGC UniPr Da qualche anno l’Università di Parma ha siglato, fra le prime in Italia, un accordo con la base NATO di Solbiate Olona (VA). Tale accordo prende la forma di un tirocinio presso la struttura in questione, aperto principalmente agli studenti del Dipartimento di Giurisprudenza, Studi Politici e Internazionali, in cui viene assegnato di anno in anno un lavoro di ricerca. Quest’anno la ricerca è focalizzata su “aree tematiche (sociali, economiche, politiche, sicurezza, etc.) attinenti l’area geografica del Sahel”. In quale modo il Sahel è di interesse militare, politico ed economico …
Read More »Quando bocciature e valutazioni penalizzano gli studenti
a cura della commissione scuola del FGC Nelle regioni che hanno avuto una colorazione diversa da quella rossa negli ultimi giorni è avvenuto il graduale rientro in classe per gli studenti e le studentesse. È doveroso ribadire graduale poiché la ripresa didattica che era stata annunciata come cavallo di battaglia del nuovo ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi si è poi materialmente concretizzata in quasi due mesi di chiusure e un sistema didattico misto tra scuola in presenza e la fallimentare DAD, senza nessuna discontinuità dal precedente Governo Conte II. Ad accogliere gli studenti che rientrano nei plessi scolastici però non è …
Read More »«Via il CEO di ENEL dall’Università», studenti della Sapienza scrivono alla rettrice
Nei giorni scorsi alcune organizzazioni studentesche dell’Università di Roma La Sapienza, ossia il Fronte della Gioventù Comunista, i collettivi di Lettere e Fisica e Link, insieme ai comitati di Roma e Civitavecchia di FFF e al Collettivo No al Fossile di Civitavecchia, hanno indirizzato una lettera alla rettrice, Antonella Polimeni, in merito alla nomina di Carlo Tamburi, presidente e amministratore delegato di ENEL Italia, come membro esterno del Consiglio d’Amministrazione dell’ateneo. Le motivazioni richiamate della contrarietà alla nomina di Tamburi sono il contributo alla devastazione ambientale e all’inquinamento da parte di ENEL, in Italia e all’estero, le politiche sul lavoro …
Read More »Scuola, continua il ricatto tra diritto allo studio e diritto alla salute
di Fabrizio Russo Mai come in questi mesi la scuola è stata al centro del dibattito pubblico italiano. Abbiamo assistito a discussioni così accese che se avessero come argomento le politiche scolastiche volute dai governi di centro-destra e centro-sinistra avrebbero sicuramente dato la giusta attenzione a un settore pubblico massacrato negli anni da tagli e riforme peggiorative. Il grande tema che si pone in questi giorni è il rapporto tra diffusione del Covid-19 e le riaperture (seppur limitate) dei plessi scolastici. Sui giornali nazionali è stata pubblicata una ricerca che, accompagnata da dati raccolti dalla rivista scientifica The Lancet, scagiona le …
Read More »Sapienza, il Ceo di ENEL entra in Consiglio di Amministrazione dell’università
La Sapienza di Roma è la più grande università d’Italia e d’Europa, e rappresenta pertanto un bacino di futuri specialisti e di ricerche assolutamente allettante per le grandi imprese, che tentano di influenzarne didattica e settori d’investimento in funzione delle proprie specifiche necessità economiche e tecniche. Dal canto suo la Sapienza, così come tutte le università pubbliche nel nostro paese, ha tutto l’interesse a stipulare accordi e partnership con le aziende al fine di ottenere fondi e finanziamenti. Questa commistione di interessi tra università pubbliche e aziende private è frutto del meccanismo dell’autonomia finanziaria degli atenei e del definanziamento pubblico …
Read More »Il ritorno alla Dad è un nuovo colpo al diritto allo studio
di Pietro Mazzucco In questi giorni il Governo ha deciso un nuovo criterio per la chiusura delle scuole, da ora in poi gli studenti rimarranno a casa se i contagi sono superiori ai 250 ogni 100 mila abitanti, anche se in zona gialla o arancione. Sono 6 milioni gli studenti coinvolti da questo nuovo provvedimento che costringe di tornare alla didattica a distanza (Dad) e questi potranno diventare nei prossimi giorni 7,6 milioni (90,1% del totale) comprendendo le scuole elementari e dell’infanzia[1]. Il nuovo ministro all’istruzione Patrizio Bianchi, successore dell’Azzolina, si è già speso per presentare questa ennesima chiusura come …
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