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Tag Archives: disoccupazione

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Disoccupazione e insicurezza sul lavoro: la guerra del capitale contro la gioventù lavoratrice

*di Enrico Bilardo La terribile situazione che riguarda l’occupazione giovanile è ormai una questione all’ordine del giorno da anni. Dall’inizio della crisi la disoccupazione giovanile è cresciuta vertiginosamente, raggiungendo valori stabili sopra il 40%, con picchi di oltre il 60 % in molte zone del meridione. Sostanzialmente un ragazzo sotto i 35 anni su due non riesce a trovare lavoro. La ragione di tale drammatica situazione è facilmente riscontrabile nella realtà economica: la futura classe lavoratrice viene abituata ad avere a che fare con un mercato del lavoro che induce a ritenere un privilegio la stessa occupazione, andando così a …

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L’alternanza scuola-lavoro combatte davvero la disoccupazione giovanile?

di Alessandro Fiorucci* L’alternanza scuola-lavoro ha assunto negli anni una importanza sempre maggiore all’interno del sistema di istruzione, ma è con l’approvazione della legge 107 (la cosiddetta “Buona Scuola”) che assistiamo ad un sostanziale potenziamento di tali progetti: il programma nel suo complesso si articola in 400 ore per gli istituti tecnici e professionali e 200 per i licei. Per quale motivo il Governo ha spinto così tanto in questa direzione? Lo stesso Presidente del Consiglio definì l’alternanza scuola-lavoro come una “grande occasione” che consentirebbe di frenare e ridurre la disoccupazione giovanile, che attualmente supera quota 44% . Questa considerazione …

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Sulla lotta della gioventù in Europa.

Intervento di Agostino Alagna e Tiziano Censi al 2° campeggio antimperialista organizzato dalla Commissione Europa e Nord America (CENA) della Federazione Mondiale della Gioventù Democratica (WFDY). Cari compagni, da tempo assistiamo a processi comuni a livello europeo nei diversi paesi. La tendenza generale comune è la compressione dei diritti, la riduzione dei salari, l’aumento dell’orario di lavoro, l’aumento della precarietà sul lavoro, la privatizzazione dei servizi pubblici e la subordinazione dei diritti all’istruzione, alla salute agli interessi del grande capitale. La gioventù della classe operaia e delle classi popolari viene oggi potentemente colpita dalle misure dei governi. Si tratta di …

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Aumenta il tempo indeterminato, ma con il Jobs Act è diventato precario.

Nei giorni precedenti sono state diffuse le stime del ministero del lavoro sui dati occupazionali del mese di aprile. Secondo le stime del ministero nel mese scorso il numero dei contratti di lavoro sarebbe aumentato di 210 mila unità. Un dato pressoché analogo a quello dell’aprile 2014, ma con la differenza – ritenuta sostanziale dal governo –  dell’incremento di 48.000 posti di lavoro a tempo indeterminato. Un aumento complessivo di 125.000 contratti a tempo indeterminato nei primi mesi del 2015, con la parallela diminuzione dei contratti di apprendistato e delle varie forme di collaborazione, mentre restano stabili i contratti a …

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Perché il Jobs Act è contro i lavoratori e i giovani. (parte 1)

Di Jobs Act si sente parlare da mesi, eppure capire di cosa si tratta non è semplicissimo. Cercheremo di farlo nel modo più semplice possibile trattando una materia estremamente complessa, per consentire a tutti di comprendere i passaggi del governo e le nostre critiche alla proposta approvata in questi giorni. Innanzitutto con il termine Jobs Act si intendono una serie di interventi legislativi da parte del governo con lo strumento di decreti leggi e decreti legislativi. Nel nostro ordinamento, accanto alla legge “tradizionale”, approvata dal Parlamento sono previsti dei modelli di legge in cui è il governo ad esercitare la …

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Sciopero lavoratori Maserati a Torino

Renzi, l’articolo 18 e le prospettive politiche di lotta.

redazione Il governo Renzi intende proseguire sulla strada dell’abolizione completa dell’articolo 18. Prima di lui ci aveva provato il governo Berlusconi, dieci anni fa, sollevando l’opposizione della CGIL e dei sindacati di base che si opposero fino a far desistere il governo. Molto meno energica l’opposizione al tempo del governo tecnico di Mondi durante il quale il ministro Fornero riuscì nell’intento di ridimensionare fortemente la portata dell’articolo 18, senza grande opposizione da parte dei sindacati concertativi. Quello che oggi il governo Renzi si appresta a varare è un provvedimento che cancella l’obbligo di reintegro sul posto di lavoro dei lavoratori …

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Conflitto generazionale o lotta di classe?

Alessandro Fiorucci Di fronte alla crisi strutturale del capitalismo, sono state formulate numerose ed “originali” interpretazioni, tese a fornire una “spiegazione” dei problemi attuali e ad indicare anche una soluzione. Fra di esse lo “scontro fra generazioni” ha via via assunto un ruolo di primo piano all’interno dei dibattiti sulla realtà economico-sociale italiana. Questa ipotesi è legata in modo particolare al mondo del lavoro ed al fenomeno della disoccupazione giovanile. Il tasso di disoccupazione fra i giovani (ovvero individui dai 15 ai 24 anni) è in costante crescita, sfiora il 44% (dati ISTAT agosto 2014), e raggiunge cifre esorbitanti nell’Italia …

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“Decreto Lavoro” firmato Renzi, l’ultimo atto di un copione ventennale.

 Di Andrea Merialdo Con l’approvazione della riforma del lavoro targata governo Renzi si chiude un copione durato quasi 20 anni. Iniziò tutto nel 1997 con il “Pacchetto Treu”, votato dalla maggioranza di Centro-Sinistra: questa legge rese legale il lavoro interinale ed istituì a livello legislativo il rapporto di tirocinio. Fu il primo tassello che spalancò in Italia le porte al precariato giovanile (e non solo). Nel febbraio 2003 viene approvata la “Legge 30”, proposta dal governo Berlusconi: qui la situazione peggiora ulteriormente, in particolare vengono creati i Contratti a Progetto, contratti ufficialmente di collaborazione, ma in realtà subordinati, in cui …

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Il numero dei giovani Neet cresce vertiginosamente in Europa

Di Alba Smeriglio Dallo scoccare dell’ennesima crisi ciclica del capitalismo, accade spesso di sentir parlare dei giovani cosiddetti Neet (dall’acronimo inglese: Not in Employment, Education or Training – ossia disoccupati e non iscritti ad alcun corso di istruzione o formazione). Questo termine – coniato nel Regno Unito sul volgere degli anni ’90 dalla Social Exclusion Unit (un’equivalente della nostra Commissione d’Indagine sull’Esclusione Sociale) – originariamente identificava persone d’età compresa tra i 16 e i 18 anni che non lavoravano e non frequentavano alcun corso di qualifica. Esso è stato poi utilizzato anche in altri contesti nazionali e la fascia d’età …

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Il modello tedesco e il movimento di classe.

Da Redazione Le elezioni politiche in Germania hanno confermato la vittoria della CDU di Angela Merkel, sebbene la somma delle opposizioni di sinistra (socialdemocratici, verdi, sinistra) assegnerebbero un leggero vantaggio numerico ad una ipotetica coalizione di centrosinistra. Per molti era un dato scontato, così come era scontata una forte astensione, intorno al 30% ed il permanere di una forte divisione tra est ed ovest nel paese. La Germania di oggi è un paese uscito rafforzato dalla crisi economica, che ha travolto l’Europa, riuscendo a mantenere una posizione lì dove altri paesi, specie dell’Europa continentale stanno subendo un vero e proprio …

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